mercoledì 30 maggio 2012

Tartufini Dukan



Gnam Gnam Gnam.
E' tutto quello che mi viene in mente se penso ai tartufini. Ho passato l'infanzia con i tartufini al mascarpone che faceva la mamma per le feste di compleanno. Buonissimi ma delle bombe caloriche.
Crescendo non me la sono sentita di ingerire così tante calorie con un solo alimento così piccolo, e ho cercato delle alternative meno caloriche per arrivare allo stesso risultato. Anzi, diciamo arrivare a un risultato simile, perchè quelli al mascarpone sono inimitabili.


Leggendo il libro del Sig. Dukan ho trovato questa ricetta e mi si è aperto il cuore.
Ovviamente non sono nemmeno lontanamente come quelli al mascarpone ma fateli e non ve ne pentirete.

La ricetta originale vuole l'uso dei tuorli crudi, ma io ho sempre paura di usare le uova crude, quindi le ho omesse. I miei tartufi sono rimasti morbidini, ma probabilmente è perchè sono rimasti per troppo poco tempo in frigo. Di certo le uova aiutano a renderli più sodi.





Tartufini Dukan


- 4 cucchiai di cacao magro
- 1 cucchiaio di yogurt greco (io ne ho messi 4)
- 5 cucchiai di latte in polvere
- 2 tuorli (che io non ho messo)
- aroma di burro o nocciola o cacao
- 3 cucchiai di dolcificante


Mescolate il cacao con lo yogurt. Aggiungete i tuorli (se li volete mettere), il dolcificante e l'aroma.
Incorporate il latte un cucchiaio alla volta fino ad ottenere un composto piuttosto sodo.


Lasciate riposare in frigo per almeno un'ora prima di formare le palline e rotolarle nel cacao, poi refrigerate per almeno 4 ore.


Potete sostituire lo yogurt con un formaggio tipo ricotta, robiola o philadelphia
Andateci piano rotolandole nel cacao magro perchè è piuttosto amaro. 
Purtroppo devono stare molto tempo in frigo quindi dovrete farle in anticipo ma è uno di quei dolci che risolvono le serate!

lunedì 28 maggio 2012

Ricetta salata: Lasagne Dukan!!



Lasagne......
Penso che sia una delle poche cose che potrei mangiare ogni giorno! Solo che di solito se uno è a dieta deve farne a meno, soprattutto se è una dieta senza carboidrati!
E invece no! 


Cosa c'è di più buono di un po' di crepes una sopra l'altra divise da un buonissimo sugo al pomodoro e besciamella e anche un po' di parmigiano?? 



Lasagne Dukan (per 2 persone)


per le crepes
- 4 uova
- 20g maizena
- sale
- latte scremato


per la besciamella
- 250 ml latte scremato
- 20g maizena
- sale
- noce moscata


Sbattete le uova con qualche cucchiaio di latte, aggiungete la maizena setacciata e un pizzico di sale. Mescolate bene in modo che non ci siano grumi!
Cuocete in un padellino antiaderente ben caldo. Se dovessero attaccarsi potete bagnare uno scottex con poco olio e ungere la padella. Con questa dose a me sono venute 9 crepes piuttosto grosse, diciamo di diametro 20-24 cm, ma dipende da voi e dalla padella che utilizzerete.


Per la besciamella, mettete il latte in un pentolino e setacciateci la maizena. Aggiungete un pizzico di sale e noce moscata a piacere e mettete sul fornello a fuoco basso. Mescolate finchè non arriva quasi a bollore e quando sollevate il cucchiaio la besciamella "vela" la superficie. Fate riposare qualche minuto prima di montare la lasagna.


Io ho usato della semplice passata di pomodoro, che ho mescolato alla besciamella. Se volete potete fare un ragù usando del macinato magro, sedano, carota, cipolla e pomodoro. Ovviamente il "soffritto" si fa senza olio.

Se siete in fase di consolidamento come me, avete a disposizione anche 40g di formaggio stagionato. Io ho grattuggiato una ventina di grammi di parmigiano reggiano. In alternativa potete usare la ricotta mescolandola al sugo al posto della besciamella.

Io ho usato una teglia tonda perchè sarebbe stato più facile montare la lasagna visto che le crepes erano tonde e guarda caso anche della stessa misura della teglia. Ho cominciato mettendo un po' di sugo, poi una crepe, poi un altro po' di sugo, un po' di formaggio e così via. Alla fine conviene terminare con magari meno sugo ma moolto più parmigiano, almeno l'ultimo strato diventa bello croccante.

Io l'ho cotta a 200° per un 20-25 minuti, ma conviene controllarla e lasciarla finchè non siete contenti della crosticina.

 Le varianti per la lasagna sono infinite. Se siete nel giorno PV potete anche fare una lasagna bianca e metterci gli asparagi o fare una crema di zucchine o ancora una specie di pesto fatto con basilico e ricotta e un po' di brodo vegetale. Se siete nel giorno PP potete farle mettendoci del prosciutto cotto sgrassato o arrosto di tacchino o petto di pollo, ovviamente senza pomodoro.

Altra alternativa che posso darvi è quella di farcire le crepes tipo cannelloni e gratinarle al forno coperte con la besciamella. Penso che lo farò presto!

venerdì 25 maggio 2012

Cupcakes Moka Dukan





La prima cosa che voglio dire è: il tofu sa di piede.
Mi dispiace per tutti i vegetariani/vegani/persone sane che lo mangiano e non voglio offendere nessuno. Però ieri sono stata mezz'ora a cercare di mascherare il sapore del tofu con aromi, dolcificante e latte, ma più lo assaggiavo più mi sembrava che sapesse di piede.
Ma perchè sto parlando di tofu? Originariamente questi cupcakes nascono vegani, e la ricetta l'ho presa sul sito vegancupcakes.it. La base vegan l'avevo già provata e mi era piaciuta molto. Quello che non avevo provato però era la glassa al tofu.... ci sarà stato un motivo.
Insomma ieri mattina ero contentissima, non vedevo l'ora di provare questa glassa pensando che in fondo il tofu prende il sapore di ciò che lo circonda... e l'aspetto era davvero ottimo, era soda al punto giusto, sarebbe stata perfetta! Ma il sapore... bleah.
Quindi ho ripiegato su una glassa semplicissima al philadelphia light... molto meglio.
Se siete così temerari o amanti del tofu, qui trovate la ricetta.
Per la buona riuscita di questa ricetta devo dire che si può benissimo usare il latte di soia per la base, come la ricetta originale chiede.
Ovviamente, il cupcake prende il nome dal Mocaccino, quindi è una base al cacao con una glassa al caffè. Buonissimi.



Cupcake Moka Dukan


  • 210ml di latte scremato o di soia
  • 1 cucchiaino di limone
  • dolcificante
  • 50g di yogurt greco
  • 1 cucchiaino di aroma alla vaniglia
  • 140g di amido di mais
  • 30g di cacao amaro in polvere
  • 1 cucchiaino di bicarbonato
  • 1 cucchiaino scarso di lievito per dolci
  • 1 cucchiaino di sale
In una tazza mettete il latte e il limone e lasciatelo riposare per qualche minuto. Non preoccupatevi perchè se fa un po' di grumi o coagula è normale.
Setacciate amido, cacao, bicarbonato e lievito per dolci in un grosso recipiente. Unite sale e dolcificante, vedete voi quanto a seconda del tipo di dolcificante che avete, io ho messo due cucchiai.
Unite lo yogurt, l'aroma di vaniglia e il latte.
Mescolate bene in modo che non ci siano grumi, meglio se con le fruste elettriche.

Riscaldate il forno a 180° e riempite uno stampo da muffin con il composto. A me è rimasto piuttosto liquido e i cupcakes sono rimasti piuttosto bassini. Cuocete per 20 minuti ma in ogni caso controllate bene con uno stecchino che siano cotti!

La glassa io l'ho fatta mischiando 300g di philadelphia light con un cucchiaio di dolcificante e due o tre bustine di caffè liofilizzato (o due o tre cucchiaini se avete il barattolo).

Sac-a-poche, decorate i cupcakes e il gioco è fatto. Se non avete la sac-a-poche potete prendere la glassa con un cucchiaio o con un porzionatore da gelato bagnato di acqua fredda.

La dose di maizena che c'è vi da la possibilità di mangiarne 1.5, ma se volete potete sostituire 20g di maizena con 20g di crusca d'avena e mangiarne 2 :)

mercoledì 23 maggio 2012

Waffles Dukan


Chiamateli come volete, che siano gauffres, waffles o cialde sono sempre buonissime e golosissime.
La ricetta originale, che mi ha gentilmente dato la mia nonnina, gronda burro da ogni poro. Però girando per il web ho trovato la ricetta Dukan. E non ho resistito.


Devo dire che il risultato è stato molto buono, certo non croccante come l'originale, ma ugualmente gustoso. E, a quanto mi ha detto il resto della famiglia, meglio il giorno seguente.
A casa mia le hanno gustate con le fragole, ma sicuramente saranno buonissime anche con la nutella dukan e sicuramente ottime per colazione.


Waffles Dukan
 per 6 porzioni, quindi durano 6 giorni o potete dividere la dose a metà!


-2 uova
-4 cucchiai di latte in polvere
-4 cucchiai di maizena
-2 cucchiai di yogurt
-1 cucchiaio di dolcificante
-aroma di vaniglia
-1/2 bustina di lievito per dolci


Se volete delle cialde al cacao sostituite un cucchiaio di maizena con uno di cacao e aumentate leggermente la dose di dolcificante.
Il procedimento è superfacile, a prova di bomba: mescolate tutti gli ingredienti in una ciotola con le fruste elettriche o con la frusta a mano. Lasciate riposare il composto in frigo per qualche minuto mentre fate scaldare la piastra per cialde. Cuocete le cialde seguendo le istruzioni della vostra piastra e servite quasi subito.

lunedì 21 maggio 2012

Fette al Latte Dukan


Girando per il web ho trovato su un blog la ricetta della fetta al latte.
Leggendola l'unica cosa che riuscivo a pensare era "questo potrei sostituirlo con questo" e "potrei fare così"...
E allora mi sono detta vabbè, facciamola!!
Devo dire che è piuttosto soddisfacente, anche se non è la fetta al latte tradizionale.
Probabilmente se dovessi rifarla apporterei qualche miglioria ma devo dire che come primo tentativo è stato molto buono!




Fetta al Latte Dukan


per il "pan di spagna"
-3 uova
-50g amido di mais
-25g yogurt
-25g cacao magro
-dolcificante


per il ripieno
-200g yogurt greco
- gelatina
-dolcificante
- aroma panna o vaniglia


Accendete il forno a 200°.
Parto subito dicendo che la ricetta prevedeva di montare le uova intere con lo zucchero, ed è quello che io ho fatto. Vi consiglio però di separare i bianchi e i tuorli e di montare i bianchi a neve e i tuorli con il dolcificante. La quantità di dolcificante va secondo i vostri gusti, io direi che ho messo un paio di cucchiaini.
In una ciotola unite il cacao e l'amido di mais setacciati. Mi raccomando, setacciateli perchè sia il cacao magro che la maizena tendono a essere molto grumosi.
Una volta che avete montato i tuorli con il dolcificante e sono diventati belli spumosi,unite lo yogurt e poi unite il cacao e la maizena. Meglio se mescolate con un cucchiaio.
Da ultimo aggiungete i bianchi montati con il classico movimento dal basso verso l'alto.
A questo punto rivestite la placca del forno o una teglia grossa rettangolare con la carta forno.
Riversateci il composto e livellatelo con in cucchiaio, poi infornatelo in forno caldo per 10 minuti.


Nel frattempo preparate il ripieno. Potreste anche prepararlo in anticipo, visto che necessita di almeno 2-3 ore in frigo.
Mettete a bagno in acqua fredda la gelatina per qualche minuto, strizzatela e scioglietela al microonde per 10 secondi. Se non avete il microonde potete riscaldare pochissima acqua e scioglierla così. Scioglietela bene e fatela raffreddare, altrimenti appena tocca lo yogurt freddo coagula!!
Sbattete lo yogurt con il dolcificante e l'aroma. Io ho usato l'aroma di panna, visto che l'originale sa di latte e miele ma potete benissimo usare l'aroma di vaniglia. Mettete in frigo per qualche ora.


A questo punto sfornate il biscotto, che sarà più o meno come il biscuit dei rotoli con la nutella. Se non avete mai mangiato il rotolo con la nutella sono terribilmente dispiaciuta per voi.
con l'aiuto della carta forno spostatelo subito dalla teglia e appoggiatelo (dalla parte della carta ovviamente) su uno strofinaccio. Copritelo con un altro foglio di carta forno e rigiratelo, per togliere la carta forno che è stata in forno. Ricopritelo con la pellicola trasparente e fatelo freddare completamente.
Io l'ho fatto di sera e l'ho farcito la mattina dopo.


Per formare le fette al latte prendete il biscotto e dividetelo in due parti uguali. Spalmate la crema su un lato, livellatela meglio che potete e poi ricoprite con l'altra parte di biscotto. A questo punto potete livellarlo con il mattarello, in modo da renderlo omogeneo e poi rivestirlo con la pellicola trasparente. Lasciatelo in frigo per almeno un altra ora. Io l'ho lasciato un'ora nel congelatore prima di tagliarlo in tanti rettangoli.



giovedì 17 maggio 2012

Torta alla Coca Cola...




Non credevo ai miei occhi quando ho visto questa ricetta.
Negli anni ho sviluppato proprio un amore folle per la Coca Cola, che è cresciuto con l'arrivo della Coca Cola Light ed è scoppiato definitivamente con la Coca Cola Zero. Ne ho provate tante. Anzi, diciamo che ho provato quasi tutte quelle che ci sono in italia, tutte le sottomarche e imitazioni. Non posso resistere. Sia con ghiaccio e limone, che liscia, che addirittura e quasi soprattutto, calda e sgasata. Quel gusto così zuccheroso...
E mi sono proprio illuminata quando ho visto che la Dukan approvava le bevande gassate senza zucchero. Fantastico, spettacolare, bellissimo.


Ne ho mangiata tanta. La Coca lascia un retrogusto molto particolare ed essendo già molto zuccherata io mi sono trattenuta dal mettere tutto il dolcificante della ricetta.


Tenuta a temperatura ambiente era molto buona, ma io credo che tenuta in frigo sia anche meglio.
Se amate la Coca Cola dovete assolutamente provarla.




Coca Cola Cake


150g di Coca Cola Light/Zero
20g cacao magro
60g crusca d'avena
10g crusca di frumento
7g dolcificante (io 5g)
40g maizena
60g latte in polvere
15g lievito
aroma di vaniglia/ nocciola


Riscaldate il forno a 120°.
Mescolate tutti gli ingredienti con la frusta a mano o con le fruste elettriche finchè sono ben amalgamati.
Versate in uno stampo rettangolare, meglio se di silicone. Cuocete per 35 minuti.


Vengono 6 porzioni da un tollerato e un cucchiaio di avena ciascuna.


Io l'ho diviso in pezzi più piccoli, così avevo l'impressione di poterne mangiare di più.


La crosta potrebbe diventare biancastra dopo un giorno o due. Se resiste così a lungo.

martedì 15 maggio 2012

Ricetta Salata- Pane alle Crusche




Ok, non immaginatevi un pane vero. Non è morbido. Però per spalmare la nutella o accompagnare una fetta di carne va più che bene!
La ricetta l'ho trovata su un blog spagnolo, dove c'è anche la ricetta di un pane al latte che avevo fatto la settimana scorsa e che rimane leggermente più morbido.
Io preferisco tostarlo, perchè all'interno rimane molto umido e sbriciolone.






Pane alle crusche


-400g acqua
-un cubetto di lievito di birra o una bustina di lievito secco
-200g crusca d'avena
-140g crusca di frumento
-sale


Riscaldate leggermente l'acqua e scoglieteci il lievito. Unite il resto degli ingredienti a formare una massa. Lasciate riposare il composto per 35 minuti. Passato questo tempo versate la massa schiacciandola bene in uno stampo da plumcake e fate riposare coperta per almeno un'ora e mezzo.
Cuocete a forno caldo 180° per 50 minuti.


Attenzione alla quantità di sale. Io direi che basta un cucchiaino, al massimo uno e mezzo.


Se usate uno stampo in vetro ricoperto con carta forno sformatelo immediatamente su un canovaccio, altrimenti formerà la condensa e si ammoscerà.


lunedì 14 maggio 2012

D-utella? Yes Please!





Cominciamo dalla madre di tutte le ricette. L'unica cosa di cui il vero goloso non può fare a meno. In tutte le sue forme!
Partendo dal presupposto che la Nutella è unica e irripetibile, è anche e soprattutto assolutamente off-limits in teoria in qualsiasi dieta. Certo, se potessi spalmarne un cucchiaino su qualcosa di simile al pane al mattino sarebbe una dieta molto più facile... E allora che si fa?
Quella che vi propongo oggi è decisamente più simile alla Philadelphia con Milka che alla Nutella. Ma bisogna pure accontentarsi no?
Il Sig. Dukan nel suo libro inserisce una ricetta di crema spalmabile ma utilizza il tuorlo crudo, che secondo me non è assolutamente consigliabile a meno di non avere l'uovo direttamente dal sederino della gallina. Tuttavia alla fine di questo post inserirò anche la ricetta del Sig. Dukan, per amore della verità.
La ricetta che uso io l'ho trovata qui e dopo averla provata più di una volta devo dire che è molto buona. E quando le voglie chiamano bisogna rispondere!


Nutella Dukan


-1 cucchiaino di cacao magro
-2 cucchiaini di dolcificante
-3 cucchiaini di latte in polvere scremato
-2 cucchiaini di yogurt magro (o yogurt greco)
- aroma nocciola o cioccolato


Gli ingredienti vanno mescolati insieme finchè non ottenete una cremina densa, che andrà comunque lasciata in frigo per almeno un ora. Se usate lo yogurt greco che è naturalmente più denso o se proprio non potete resistere alla tentazione di mangiarla... basta anche meno di mezz'ora!
Poi si conserva in frigo, meglio se in un contenitore di quelli ermetici così non secca.
Io non metto molto dolcificante, vi consiglio di assaggiare mentre fate per non rischiare di avere una crema troppo dolce.
Ovviamente le dosi possono essere raddoppiate o moltiplicate come vi pare per farne di più. Ma non cadete nel tunnel della crema mangiata con il cucchiaio!!


Giustamente, direte voi, dove la spalmo se non posso mangiare il pane??
Prossimamente posterò una ricettina di pane niente male ;)


La ricetta del Sig. Dukan:
-1 tuorlo d'uovo
-1 cucchiaino di cacao magro
-dolcificante
-acqua


Si mescolano il tuorlo e il cucchiaino di cacao, si aggiunge il dolcificante e se c'è bisogno un po' di acqua finchè non diventa omogenea e non troppo solida. Data la presenza dell'uovo va tenuta in frigo.


Personalmente non è piaciuto il sapore, si sente troppo l'uovo.
E poi eviterei se non avete le uova super fresche.


In ogni caso sono due buone alternative alla nutella!

La lista della spesa e i Tollerati

La dieta Dukan non si basa sul calcolo delle calorie, ma su una lista di alimenti permessi e di alimenti tollerati. Sono permessi due tollerati al giorno, che sono 15g di Maizena, 2 cucchiaini di cacao magro e altre cose come il cocco rapè.


Se vi approcciate per la prima volta alla dieta Dukan vi consiglio intanto di leggere il libro.
In ogni caso, io ho una lista di alimenti che secondo me non devono mancare nella vostra cucina, soprattutto se volete concedervi anche un dolcetto ogni tanto.




Crusca d'avena: essenziale. Attenzione a prendere la crusca d'avena e non i fiocchi. Non vanno superati due           cucchiai nella fase di crociera. Buona sia dolce che salata.


Crusca di frumento: abbinata alla crusca d'avena soprattutto nelle ricette di dolci, ma qui non ci sono grandi limitazioni di quanità.


Yogurt: migliore tra tutti quello greco che ha lo 0% di grassi. Vanno benissimo gli yogurt magri 0,1 bianchi o aromatizzati non alla frutta. Ogni volta che vi viene fame o avete voglia di dolce ma non avete granchè è perfetto.


Formaggi magri: ricotta magra, fiocchi di latte, petit-suisse (che è tipo un caprino).


Cacao magro: attenzione che non è cacao amaro. E' cacao magro, quindi cacao degrassato. Si trova nei negozi che vendono alimenti biologici, e si usa in quantità piccole quindi ha una lunga durata.


Latte in polvere: viene inserito praticamente ovunque. Nei dolci migliora il sapore, nel pane lo rende morbido. Non è facile da trovare. Si trova bene su internet, voci dicono che si riesca a trovare all'Esselunga. Ovviamente, scremato e per adulti.


Dolcificante: diventerà il vostro migliore amico. Deve essere sintetico, non usate il fruttosio. I migliori sono lo Stevia e a mio parere quello Conad. L'unica cosa di cui dovete assicurarvi è che sia resistente alla cottura.


Amido di Mais: questo sarà la cosa più simile alla farina che potrete utilizzare, con moolta moderazione. Si usa nelle salse, ma anche nei dolci e nel pane.


Uova: la forma di proteine più pure è l'albume. Usatelo senza problemi. Il tuorlo da un po' più di problemi a causa del suo contenuto di colesterolo. Se avete dei problemi preferite sempre l'albume al tuorlo. Se no via libera a frittat, uova al tegamino, uova sode.


Carne e pesce: riempite il frigo di carne e pesce magri. Molto bene anche il pesce azzurro. Ovviamente occhio alla cottura che sia senza grassi.


Aromi: non sono essenziali ma senza di loro tutto avrà lo stesso sapore di dolcificante. Si trovano nei negozi che vendono materiale e alimenti per i dolci, ma si trovano anche su internet. Potreste trovarli anche in qualche supermercato molto fornito.


Moolto utili, se già non li avete, saranno i misurini americani. Oramai si trovano dappertutto, io i miei li ho comprati all'Ikea. Le misure che userete di più saranno il cucchiaio e il cucchiaino. Ovviamente potete utilizzare le posate normali ma i misurini vi renderanno la vita molto più facile.


Ora passiamo ai calcoli dei tollerati. Avete a disposizione due tollerati al giorno. Attenzione quindi: scegliete sempre una cosa o l'altra, cercate di evitare più di due tollerati. Preparate in anticipo le porzioni di tutto ciò che preparate in base ai tollerati, in modo da averli sempre sotto controllo.


domenica 13 maggio 2012

Le origini di questo blog e la dieta Dukan


Io combatto. Sempre e comunque. Con cosa? Con il raggiungimento del peso forma. Con la dieta. Con il cibo.
Sono passata da sottopeso a sovrappeso nel giro di un'estate (e avevo 10 anni) e ancora non sono riuscita a trovare il mio equilibrio (e ne ho 22).


Non è che non ci abbia provato. Solo che la mia forza di volontà si sgretola alla vista di qualsiasi cosa dolce mi passi davanti. E non parliamo di quello che succede con la pasta, il pane e la pizza.
Se facessi sport probabilmente non dovrei preoccuparmi tanto di quello che mangio. Ma se dovessi scegliere i due vizi capitali che mi rappresentano meglio (e chiunque mi darà ragione), sceglierei la gola e la pigrizia. Per cui lo sport non è mai stato tra le mie priorità. E se dovessi scegliere di essere rappresentata da un animale sceglierei il bradipo. Quale migliore creatura per rappresentarmi se non un animale che dorme tutto il giorno, si sveglia solo per mangiare e per andare al bagno?


Però sono arrivata al punto che non voglio più essere un bradipo.
Mi sono messa a dieta talmente tante volte e ogni volta non sono riuscita ad andare avanti per più di una settimana. Comincio la dieta, sto una settimana a stecchetto, perdo un chilo o due e poi mi stanco e mangio di nuovo. E riprendo tutto quello che ho perso. Oppure come ho fatto quest'inverno, sto a dieta durante la settimana e poi nel week end riguadagno tutto il peso perso. Che senso ha?
E, soprattutto, perchè faccio così?
Ho già detto che non resisto davanti ai dolci. Ma mi sono rimessa a dieta.


Tutti fanno la dieta Dukan, perchè non posso farla anche io?
Il libro del Sig. Dukan (so che è un dottore ma giuro è più forte di me non riesco proprio a chiamarlo dottore, per me che sono infermiera i dottori sono solo quelli che salvano la gente) mi ha aperto un mondo.


Partiamo dalle basi. La dieta Dukan si compone di quattro fasi. E già il fatto che sia una dieta lunga avrebbe dovuto scoraggiarmi!
Invece ho continuato a leggere e a documentarmi.
La prima fase è detta Attacco o Proteine Pure. Dura dai 2 ai 7 giorni in base al peso da perdere. Per chi deve perdere meno di 4kg l'attacco può durare anche un giorno. In questa fase sono concesse solo Proteine Pure. Dimenticate pasta, pane, frutta, verdura e qualsiasi cosa che non sia espressamente contenuta nei 100 alimenti permessi da questa dieta.


La seconda fase è detta Crociera, e dura una settimana ogni chilo che si vuole perdere. Es. 5 kg= 5 settimane. Si possono inserire le verdure (solo quelle contenute nei 100 alimenti). Vanno però alternate. Le opzioni sono 2:
- 5 a 5: Alternare cinque giorni di sole proteine e cinque di proteine e verdure
- 1 a 1: Alternare un giorno di sole proteine e uno di proteine e verdure
Io personalmente preferisco la seconda, è più facile e più soddisfacente. Io non rispetto proprio l'alternanza, perchè e come se non contassi la domenica, quindi faccio martedì, giovedì e sabato proteine e verdure e il resto PP.


La terza fase è la più lunga. Dura dieci giorni per ogni chilo perso ed è detta Consolidamento. Qui si alternano sempre i giorni PV ai giorni PP, ma si cominciano a reinserire gli amidacei e la frutta. Ci sono due pasti amidacei a settimana e due pasti premio a settimana. Ovviamente devono essere abbastanza distanziati tra loro. Si può inserire una porzione di frutta al giorno e due fette di pane integrale per colazione.


La quarta fase è la VITA... Quindi si può tornare ad avere un'alimentazione normale, senza particolari eccessi, per sei giorni su sette. L'unica cosa che bisogna rispettare è un giorno PP alla settimana.


Quali sono gli obblighi di questa dieta? Evitare assolutamente i carboidrati di ogni tipo. No zucchero, no pane, no pasta, no frutta, no cereali. No anche ai formaggi stagionati (almeno nelle prime due fasi). Si a ricotta light, yogurt greco 0%, yogurt magro 0,1%, fiocchi di latte, latte scremato.
Obbligatori: 1,5 cucchiai di crusca di avena in fase di attacco, 2 in fase crociera, 3 in consolidamento.
Assolutamente essenziale: 1,5/2 litri di liquidi al giorno, sotto forma di acqua, te, caffè, tisane.
No succhi di frutta, si (con moderazione dico io) bevande gassate senza zucchero tipo Coca Cola Zero o Coca Cola Light.


Ma allora cosa mi ha spinto a iniziare questo blog?
Girovagando su internet ho trovato un libro scritto dal Sig. Dukan. La Patisserie Dukan. Completamente in francese. Perchè privare tutti coloro che fanno la Dukan senza sapere il francese di un piacere così grosso quale sono i dolci?
E, soprattutto, questo blog nasce dalla necessità mia personale di consumare dolci. Di trovare ogni volta qualche cosa di nuovo, anche salato, per sopravvivere a questa dieta. Io per adesso ci sto riuscendo.


E voi?